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Pitti Fragranze oltre le aspettative
 
News
Edizione 19
23.09.2021
La community internazionale della profumeria artistica e del suo lifestyle è tornata a incontrarsi a Firenze. 1.100 operatori internazionali da 40 paesi esteri, per un’edizione oltre le aspettative: entusiasmo e feedback molto positivi da parte di tutti, per la qualità delle presenze, le novità presentate e la grande voglia di concretezza, dopo la lunga pausa dagli appuntamenti fieristici in presenza.
Il salone di Pitti Immagine che presenta le migliori proposte della profumeria artistica internazionale, le novità per la bellezza e il benessere, le linee skincare più esclusive, si è concluso alla Stazione Leopolda nella giornata di domenica (Firenze, 17-19 settembre 2021), dopo tre giorni intensi di lavoro e di voglia di ritrovarsi di nuovo assieme da parte di tutti gli operatori intervenuti.
 
“Il ritorno di Fragranze era un appuntamento molto atteso da parte della comunità internazionale della profumeria artistica e del beauty di fascia alta”, dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine. “In questi giorni lo abbiamo percepito tutti: parlando con i nostri espositori e con i buyer arrivati alla Leopolda dall’Italia e da un grande numero di paesi esteri, i giudizi sono stati tutti molto positivi, entusiastici li definirei. Tra gli stand sono state presentate un grande numero di novità, dai marchi consolidati ma anche dai tanti brand nuovi e al debutto, risultato di una grande lavoro di scouting, di cui la sezione Spring è un fiore all’occhiello. E chi è venuto a Firenze lo ha fatto con grande voglia di concretezza, per fare ordini e stringere accordi commerciali. Così come sono stati molto apprezzati gli eventi speciali di Pitti e le presentazioni organizzate dai brand in calendario – la retrospettiva su Ralf Schwieger curata da Chandler Burr, la presentazione di Mane dedicata all’Enfleurage, il Gurìn Talk sulla libertà nello Sbaglio, l’incontro con la straordinaria partecipazione del Maestro Roberto Capucci, solo per citarne alcuni – che fanno di Fragranze un punto d’osservazione unico sulle nuove tendenze del settore e sulla cultura dell’olfatto contemporanea”.
 
A scoprire le novità dei circa 140 tra maison e brand – oltre il 70% dei quali esteri – sono arrivati circa 1.100 operatori del settore, da 40 paesi del mondo.
I numeri degli operatori esteri hanno raggiunto le 300 presenze complessive: la Francia è sempre in cima alla classifica dei paesi di riferimento di Pitti Fragranze, seguita da Spagna, Svizzera, Russia, Lituania, Germania, Olanda, Ucraina, Stati Uniti, Romania, Polonia, Regno Unito, Turchia, Austria, Arabia Saudita e Portogallo.
Sono stati oltre 120 i giornalisti e operatori media che hanno partecipato per scoprire le novità di questa edizione.

 
Abbiamo raccolto una serie di feedback tra i compratori intervenuti:
 
Un’organizzazione pazzesca: tutto è stato così fluido e con tempistiche perfette. Di solito le fiere sono piuttosto stressanti per i buyer, invece ho capito che tutto sarebbe andato bene ancor prima di arrivare a Firenze. La fiera è stata per me una scoperta incredibile: ho percepito grande entusiasmo da parte di tutti, ho avuto scambi e conversazioni interessanti con gli addetti del settore, e mi sono sentita di lavorare in grande sicurezza. E poi ho scoperto tanti brand interessanti, anche con fasce di prezzo accessibili. Era esattamente quello che stavo cercando: è la nuova tendenza, collezioni di nicchia che le persone possono permettersi.

— Amance Galinou, chef de produit Beauté – PRINTEMPS (Francia)

Un’atmosfera bellissima, si è respirata la voglia di ripartenza. Ho prenotato tutti gli eventi in programma: per chi partecipa da anni l’aspetto più importante sono proprio gli incontri, i talk, le retrospettive che a Fragranze sono sempre di altissima qualità. Durante l’anno spesso non abbiamo tempo per aggiornarci, e la fiera rappresenta un momento imperdibile per rimanere al passo con i tempi e scoprire i trend del futuro.

— Luigi Correra, titolare NARCISO - Verona (Italia)

Finito il lockdown ho pensato: andrò a Fragranze! Per me ormai è come una famiglia, frequentata sempre da compratori importanti con cui poter scambiare delle piacevoli conversazioni. Un brand ha bisogno di tre cose per avere successo: un look incredibile, una storia originale e un profumo nuovo, diverso da ogni altro. Non è facile oggi, il mercato è pieno, ma in fiera ho trovato diversi brand interessanti. Insieme ad un ottimo calendario di eventi, davvero di altissimo livello. 

— Frank Weckesser, Aroma Company – Langen (Germania)

Se le altre fiere sono business, per me Fragranze è l’anima! E’ una manifestazione vicina al mio cuore, è come tornare in famiglia. Ho trovato tante novità presentate da moltissimi brand creativi, e un grande respiro internazionale. E poi una bella atmosfera, che ha aumentato le connessioni tra noi buyer e gli espositori.

— Cristina Balan, managing director ELYSEE - Bucarest (Romania)

E’ stata per me un’esperienza molto piacevole, nel periodo in cui ci troviamo è decisamente bello riprendere a incontrarsi: nonostante la grande affluenza di persone mi sono sentita sicura grazie al rispetto delle normative anti-Covid. La fiera è un’occasione per curiosare, scoprire nuovi brand, stare al passo con i tempi e allo stesso tempo farsi conoscere. Il palinsesto degli eventi inoltre era davvero interessante.

— Deborah Materno, PROFUMERIE MAZZOLARI - Milano (Italia)

Davvero emozionata e felice di essere qui! A Fragranze ho respirato un’atmosfera positiva, davvero energetica: si sente che le persone avevano voglia di rincontrarsi. La fiera propone un mix ideale tra brand già conosciuti e nomi emergenti, è organizzata benissimo e la sua visita è stata semplice e stimolante.

— Tanja Deurloo, Perfume Lounge – Amsterdam (Olanda)

Il mondo dell’e-commerce, che indubbiamente ci ha salvato negli ultimi due anni, non può darci l’esperienza che ci offre la fiera fisica: le presentazioni, l’incontro con le persone, l’annusare i campioni dei nuovi profumi, tutte esperienza impagabili e ci sono dettagli che vanno vissuti personalmente. Mi piace Fragranze, il carattere della fiera, così intimo e personale: per me è come essere a casa. Un’ottima manifestazione, ben organizzata, che in ogni edizione mi fa scoprire nuovi interessanti brand. Inoltre avere l’opportunità di ascoltare personaggi del calibro di Ralf Schwieger è davvero notevole.

— Marta Tamayo, LE SECRET DU MARAIS - Madrid (Spagna)

Sono davvero felice di essere tornato! La fiera è come sempre ben organizzata, dimensioni un po’ più contenute rispetto alle edizioni precedenti – per ovvie ragioni – ma devo dire che è stato quasi meglio, perché ho avuto più tempo per approfondire la conoscenza dei brand che mi interessavano. Non è facile oggi creare un brand sofisticato e pieno di contenuti originali, invece nella sezione Spring dedicata ai talenti emergenti ho trovato diverse realtà interessanti.

— Eric Sogomonian, Cosmotheca – Mosca (Russia)

Il settore della profumeria è in crescita. I nostri clienti ci chiedono spesso quali sono le novità, vogliono essere aggiornati e Fragranze rappresenta l’occasione ideale per farlo. Sono qui per confrontarmi con altri nomi del settore e per cercare nuovi brand dalla forte personalità, e posso dire che la fiera ha soddisfatto ogni mia esigenza.

— Hugo Banha, Profumeria Otro – Lisbona (Portogallo)

Sono molto felice di essere di nuovo qui, Fragranze è un’occasione imperdibile per incontrare di nuovo colleghi e gli addetti del settore, che non vedo ormai da due anni! Ho trovato una selezione di brand molto interessante, così come il calendario dei talk, altro punto di forza di Fragranze.

— Borut Mihalic, director TOP – Zagabria (Croazia)

Ecco anche una serie di commenti di alcuni degli espositori di questa edizione:
 
La voglia di ritrovarsi per poter ricominciare a fare business tutti insieme è sicuramente una delle sensazioni che più ci porteremo dietro da questa bellissima edizione. La dimensione fisica è estremamente importante per poter riuscire a comunicare al meglio un bene intangibile ed effimero come il profumo: la possibilità di poter spiegare e raccontare le diverse fragranze facendole provare e apprezzare dal vivo, fa sì che l'esperienza abbia un carico emozionale e una riuscita totalmente diversa da quella che si può far vivere online. La nostra speranza era di poter entrare in contatto con tanti buyer italiani, aspettativa che non solo è stata soddisfatta ma superata, dal momento che sono stato piacevolmente sorpreso dal poter incontrare al salone anche tantissimi operatori internazionali. Sono entusiasta anche della piattaforma Pitti Connect che ci sta permettendo di entrare in contatto con i diversi buyer che non sono potuti venire in fiera.

— Valentino Di Liello, titolare di Campomarzio70

Un’edizione che ha sicuramente superato le aspettative. Abbiamo visto una grande affluenza, sia italiana che europea, tanto entusiasmo generale e diffuso, effetto anche del buon andamento del nostro settore.

— Roberto Drago, KAON

Dopo i due anni che abbiamo passato, Fragranze segna una sorta di Reinassance, di rinascita. Le persone sono felici di incontrarsi, si respira un grande entusiasmo: è un segnale che tutto tornerà di nuovo normale. Decisamente forte la presenza internazionale, e come sempre l’organizzazione è stata perfetta.

— Pissara Umavijani, DUSITA PARIS

Partecipo alla fiera dalla prima edizione e per me è l'unico riferimento professionale del settore. Il rigore, la ricerca di Pitti Immagine sono unici. Quest'anno è stata un'edizione fondamentale perché da due anni aspettavamo di vederci, e come sempre Fragranze si è rivelato l’appuntamento numero uno. C’era tantissimo pubblico, arrivato per lavorare con concretezza. Anche il mercato cinese, i cui rappresentanti non potevano essere presenti, ha inviato i propri referenti locali. Così come il mercato arabo, molto importante, e quello americano, entrambi sono stati presenti. Una grandissima voglia di rivederci e confrontarci: voglio davvero ringraziare l'organizzazione per questa esperienza.

— Laura Tonatto, ESSENZIALMENTE LAURA DI LAURA BOSETTI TONATTO

Un’atmosfera bellissima, eravamo tutti felici di poter incontrare di nuovo le persone. Si respirava molta positività. L’edizione fisica della fiera è insostituibile, perché ha un impatto emotivo più forte della relazione a distanza, e questo ha una ricaduta anche sul business. Amo quello che Pitti Fragranze da sempre offre, ossia lo spazio per esibire in un contesto in cui gli espositori sono selezionati. La presenza di un certo tipo di blogger e influencer permette una risonanza online importante che aumenta il riverbero.

— Francesca Bianchi, fondatrice Francesca Bianchi Perfumes

Ho scelto di lanciare il mio brand a Fragranze e devo dire che è stata un’opportunità incredibile! Ho incontrato una selezione di buyer altissima, sia italiana che internazionale, e sto pianificando la mia presenza alla prossima edizione. A presto dunque!

— Hyun Hei, HUNQ

Un’edizione andata benissimo, in cui abbiamo lavorato ancora di più delle ultime pre-Covid. La fiera è un’occasione per tornare a incontrare vecchi clienti e stringere nuove collaborazioni: Fragranze è il punto di riferimento per i marchi indie della profumeria artistica, le persone vengono qui per scoprire brand che non troverebbero in nessuna altra fiera.

— Barbara Loddo, AQUACOSMETICS

Dopo diverse edizioni come visitatore è la prima volta che esponiamo a Fragranze. Abbiamo avuto tantissimi visitatori, moltissimi compratori e giornalisti interessati ai nostri prodotti. Abbiamo stretto nuovi contatti, fatto pre-ordini, incontrato molti italiani, ma anche internazionali, come svizzeri e russi. Non avevo canali per condividere la mia creatività in Italia, e dopo la fiera li ho avviati!

— Aistis Mickeviciu, FUMparFUM

Non sapevamo cosa aspettarci, ma alla fine è andata davvero molto bene e siamo molto contenti. Sapevamo che alcuni visitatori esteri non sarebbero potuti venire, ma abbiamo incontrato tanti compratori europei e il consueto numero di italiani. Abbiamo fatto ordini, abbiamo trovato nuovi distributori. C’è stato molto interesse verso i nostri prodotti, e non potremmo essere più felici!

— Celina Foertsch, PARFUMS CIRO (CIRO - LINARI)

Ci sono stati più visitatori di quanto mi aspettassi, nonostante la pandemia. Mi piace l’atmosfera intima della fiera, e poi la qualità dei visitatori è davvero molto alta. Tra gli internazionali abbiamo incontrato soprattutto buyer e operatori da Russia, Lituania e Ucraina.

— Natalia Outeda, FRASSAÏ

Fragranze è andata addirittura meglio del previsto. Quello che distingue il salone è l’atmosfera decisamente familiare, e anche la dimensione digitale è molto interessante.

— Luc Gabriel, THE DIFFERENT COMPANY (CHERIGAN)

È bello ed emozionante essere tornati e riprendere contatti con i clienti. Abbiamo avuto molti visitatori italiani, ma anche nuovi compratori dalla Russia, dal Sud Africa e dall'Europa in generale. Abbiamo chiuso diversi ordini e stretto nuovi contatti. Questa edizione è stata importante perché le persone vogliono ancora scoprire i prodotti di persona: dopo tutto lavoriamo nel mondo delle fragranze, partecipare, essere presenti, è davvero fondamentale.

— Anne Meslier De Rocan, LES PARFUMERIES FRAGONARD

Ho avuto molti riscontri interessanti, la comunicazione è stata efficiente e ho già trovato dei partner. Valuto il Pitti Fragranze di quest’anno come eccellente. Abbiamo avuto visitatori italiani e internazionali. Soprattutto dalla regione baltica, dal mercato ucraino, dal mercato russo. L’attenzione che la community di Pitti ci ha riservato è stata davvero ottima.

— Tsovak Voskanyan, VOSKANIAN PARFUMS

Questa edizione ha segnato una ripartenza: era importante partecipare e lanciare un messaggio positivo. E’ andata molto bene, con una forte presenza internazionale. Fragranze è una piattaforma importante, e trovo molto ben strutturata anche la versione digitale su Pitti Connect.

— Simone Andreoli, SIMONE ANDREOLI – DIARIO OLFATTIVO