The GurīnTalk: La libertà nello sbaglio.
Evento
Edizione 19
18.09.2021
Luogo dell'evento
Stazione Leopolda - Conference Room
Data dell'evento
18.09.2021 12:00
Una conversazione con Gentucca Bini e Antonio Perazzi alla scoperta delle infinite possibilità che nascono da un inciampo creativo
Moda e botanica si incontrano a Pitti Fragranze per guidare gli addetti ai lavori in un viaggio alla scoperta di un diverso modo di raccontare i profumi.

Sabato 18 settembre alle ore 12 nello Spazio Conferenze della Stazione Leopolda, in occasione della 19esima edizione di Pitti Fragranze, la stilista, architetta e designer Gentucca Bini e il paesaggista e scrittore Antonio Perazzi daranno vita a un incontro in cui condivideranno le rispettive esperienze nel campo del fashion e del gardening alla ricerca di un’estetica che abbracci, anziché rifiutare l’errore, per trasformarlo in uno spunto creativo. 

Obiettivo del talk è quello di suggerire al pubblico di espositori ed esperti di Pitti Fragranze un diverso approccio allo storytelling dell’alta profumeria, un ambito dove l’eccellenza indiscussa del prodotto può trovare nuovi punti di contatto con il cliente finale attraverso una narrazione che sviluppi in maniera più compiuta i concetti di diversity, di cui Bini e Perazzi sono stati precursori.

Personaggi che abbinano una solida conoscenza progettuale a una visione indipendente e caparbiamente poetica, Bini e Perazzi propongono, ciascuno nel proprio ambito, opere concrete, che conquistano il pubblico pur uscendo dagli stereotipi di perfezione e anzi, valorizzando ciò che di norma verrebbe considerato uno sbaglio.

Milanese, nata e cresciuta in una famiglia a metà tra l’architettura, l’alta moda e l’arte, Gentucca Bini, dopo la laurea in architettura e industrial design, si confronta con l’universo fashion a Parigi, nell’atelier di Pierre Cardin, e collabora con Karl Lagerfeld, realizzando per diverse stagioni degli accessori per le sfilate couture di Chanel. In Italia, fa consulenze per Gianfranco Ferré e Blumarine, e, nel 1997, lancia il suo marchio che sviluppa ancora oggi con un approccio anti-convenzionale. È stata direttrice creativa di Romeo Gigli, di MCM e di Mantero Seta. Dal 2014 collabora con Alcantara realizzando progetti a metà tra design e architettura. Attualmente sta completando la ristrutturazione del suo nuovo spazio milanese, una fabbrica degli anni ’30, luogo di progettazione e ricerca dove che accoglierà anche l’archivio aperto al pubblico e lo spazio di vendita.

Paesaggista e scrittore, Antonio Perazzi, formatosi al Politecnico di Milano e a Londra presso i Kew Royal Botanical Gardens, attraverso il suo lavoro e la sua attività didattica ha formulato il concetto di Botanica Temporanea. Nel 1998 apre il suo studio col quale ha firmato progetti e consulenze per importanti studi di architettura e società di engineering. È stato finalista per Scalo Farini a Milano lavorando con Grimshaw Architects e Dap Studio, si è occupato del nuovo polo aziendale per Fendi di Bagno a Ripoli/Capannuccia, della progettazione del landscape per l’intero complesso ex-polo industriale Manifattura Tabacchi a Firenze e della nuova sede di Snam a Milano.

Ha pubblicato diversi libri (“Il paradiso è un giardino selvatico”, “Foraverde”, “Contro il giardino”) e collabora con testate nazionali ed internazionali. Firma una rubrica sul domenicale de Il Sole 24Ore oltre alla storica “Bustine di paesaggio” su Gardenia. 

A dialogare con loro sul palco le giornaliste Laura Bianchi e Cristina Manfredi, garden enthusiast la prima e fashion lover la seconda, sono le fondatrici di Gurīn, la realtà che si propone di avvicinare, raccontare e contaminare il mondo del gardening con quello della moda, dei profumi, della musica, dell’editoria e della cultura in generale.